21-03-2026, 08:11 AM
[quote="ReneZ" pid='81777' dateline='1774071166']
In ogni caso, tutto ciò accadde un anno dopo la pubblicazione del libro di Gritti e la strana pubblicità che lo circondò.
A mio parere, è meno probabile che questo faccia parte di quella campagna pubblicitaria, ma è comunque possibile che si tratti di un residuo dimenticato di essa.
Non ci scommetterei comunque dei soldi. Semplicemente non lo so.
[/citazione]
Un modo alquanto strano di pubblicizzare un romanzo. Vale la pena notare che in Italia, almeno all'epoca, il manoscritto Voynich non era famoso come lo è oggi. Certo, era noto ad alcuni amanti dei libri antichi, ma niente di più. Infatti, quando ho chiesto al professore che lo aveva analizzato (lo stesso che aveva analizzato la "Bibbia di Borso d'Este" e che aveva convinto il suo collega di Modena a condurre una ricerca di laboratorio), non conosceva il manoscritto e ha dovuto informarsi. Si potrebbe pensare che il misterioso Aldo Gritti, che si spaccia per un prete con documenti storici originali e inediti sul manoscritto, ne abbia distribuito uno in suo possesso come augurio di buona fortuna per la vendita del libro romanzato (cosa che evidentemente non ha funzionato, almeno in termini di vendite, visto che non ci sono state edizioni successive), ma sto chiaramente divagando.
In ogni caso, tutto ciò accadde un anno dopo la pubblicazione del libro di Gritti e la strana pubblicità che lo circondò.
A mio parere, è meno probabile che questo faccia parte di quella campagna pubblicitaria, ma è comunque possibile che si tratti di un residuo dimenticato di essa.
Non ci scommetterei comunque dei soldi. Semplicemente non lo so.
[/citazione]
Un modo alquanto strano di pubblicizzare un romanzo. Vale la pena notare che in Italia, almeno all'epoca, il manoscritto Voynich non era famoso come lo è oggi. Certo, era noto ad alcuni amanti dei libri antichi, ma niente di più. Infatti, quando ho chiesto al professore che lo aveva analizzato (lo stesso che aveva analizzato la "Bibbia di Borso d'Este" e che aveva convinto il suo collega di Modena a condurre una ricerca di laboratorio), non conosceva il manoscritto e ha dovuto informarsi. Si potrebbe pensare che il misterioso Aldo Gritti, che si spaccia per un prete con documenti storici originali e inediti sul manoscritto, ne abbia distribuito uno in suo possesso come augurio di buona fortuna per la vendita del libro romanzato (cosa che evidentemente non ha funzionato, almeno in termini di vendite, visto che non ci sono state edizioni successive), ma sto chiaramente divagando.

